COS’È
Dal 1° gennaio 2026 è obbligatorio collegare ogni strumento di pagamento elettronico (POS) al Registratore Telematico (RT) presente nell’esercizio. L’obbligo modifica l’art. 2, co. 3 del D.Lgs. n. 127/2015 e mira a rendere automatica la comparazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, tra i flussi elettronici di pagamento e i corrispettivi giornalieri trasmessi telematicamente: uno strumento diretto di contrasto all’evasione fiscale.
CHI È OBBLIGATO
Tutti i soggetti tenuti alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi che accettano pagamenti con POS o altri strumenti elettronici:
- commercianti, esercenti, artigiani, ristoratori, baristi
- qualsiasi impresa o esercizio dotato sia di RT sia di POS
CHI È ESCLUSO
- Liberi professionisti che certificano il compenso con parcella/fattura (non usano RT)
- Medici e operatori sanitari che trasmettono al Sistema Tessera Sanitaria
- Associazioni e società sportive dilettantistiche in regime forfettario ex L. 398/1991
- Soggetti con POS utilizzato esclusivamente per attività già esonerate dalla memorizzazione: distributori automatici (vending machine), cessione carburanti, ricarica veicoli elettrici, vendite a distanza, vendita tabacchi → in questi casi si utilizza la funzionalità “POS non collegati” nel portale AdE
COME SI EFFETTUA IL COLLEGAMENTO
Il collegamento si esegue esclusivamente in via telematica sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate (fatturazione.agenziaentrate.gov.it), accessibile con SPID, CIE, CNS o credenziali Entratel/Fisconline.
Passaggi operativi:
- Accedere alla sezione dedicata al collegamento POS-RT
- Inserire l’identificativo univoco del dispositivo POS
- Associarlo all’RT già censito e attivo nel sistema AdE
- Indicare l’indirizzo della sede/unità locale di utilizzo
Il servizio web è attivo dal 5 marzo 2026.
SCADENZE
- POS già in uso al 1° gennaio 2026 o attivati nel mese di gennaio 2026 → entro 20 aprile 2026 (45 giorni dall’attivazione del servizio web)
- POS attivati dopo il 31 gennaio 2026 → collegamento da effettuare dal 6° giorno del 2° mese successivo all’attivazione, entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese
SANZIONI
Ai sensi dell’art. 11, co. 5, D.Lgs. n. 471/1997:
✖ Mancato collegamento POS-RT: sanzione da € 1.000 a € 4.000
✖ Sospensione della licenza o autorizzazione all’esercizio: da 15 giorni a 2 mesi
✖ Recidiva (4 violazioni in 5 anni): chiusura forzata da 2 a 6 mesi
Fonte: L. n. 207/2024 — Provv. AdE n. 424470 del 31.10.2025 — FAQ AdE aggiornate al 25.03.2026 — Aprile 2026
Approfondimento a cura di Soluzioni Fiscali — soluzionifiscali.net
